Un itinerario classico per gli appassionati della pagaia libera è quello che parte dall’abitato di Pila a Porto Tolle, l’ultimo paese prima della foce, ed attraversa i luoghi più suggestivi del Delta.

Una volta lasciata alle spalle la laguna del Basson, si incontra la bella spiaggia di Scano Boa, luogo simbolo del Parco, incontaminato e silenzioso. Si trova qui uno fra gli ultimi esempi di “casone”, la tipica abitazione dei pescatori dell’Alto Adriatico interamente costruita in canna palustre. Attraversato uno stretto canale di acqua salmastra si avvista poi Punta Maistra con il suggestivo faro, per proseguire circumnavigando l’isola di Batteria sul lato di Nord-Est. Questa riserva naturale ospita la più ricca concentrazione di limicoli, aironi ed anatre di tutto il Delta, un vero paradiso per gli amanti del birdwatching. Attraverso la risalita della Busa di Tramontana si torna infine a Pila.

La canoa permette di avvicinare luoghi che altrimenti bisognerebbe accontentarsi di osservare da lontano, muovendosi in tutta libertà attraverso questo ambiente reso unico dall’incontro tra il fiume e il mare.

Info: Itinerario per escursionisti con qualche esperienza e preparazione. Si consiglia di consultare un’adeguata cartografia tecnica. Escursione da sconsigliare nel periodo delle nebbie e nelle giornate ventose.

Noleggio canoe e kayak all’interno del territorio del Delta del Po

GIRODELTA BY NAVIGAZIONE MARINO CACCIATORI

Noleggio biciclette e canoe, visite guidate nel delta, assistenza con pulmino al seguito e recupero in località diverse del parco. Via G. Matteotti n. 304, 45018 Porto Tolle (RO) 0039 0426 380314 marinocacciatori.it, cacciatori@inwind.it

Il parcoGli uccelli del Delta del Po costituiscono un patrimonio di straordinario valore, con oltre 300 specie segnalate negli ultimi decenni, di cui oltre 150 nidificanti e oltre 180 svernanti. Tale ricchezza fa del Parco la più importante area ornitologica italiana ed una delle più rilevanti d’Europa. Questa straordinaria diversità di specie è dovuta alla grande complessità ambientale del Delta, che per molte specie rappresenta una vera roccaforte a livello europeo o nazionale, con alcune emergenze che costituiscono vere rarità di livello internazionale, come il Marangone minore, con l’unica colonia dell’Europa occidentale, la Sterna di Rüppell, con le uniche coppie nidificanti dell’intero continente il Fenicottero, con una delle pochissime colonie europee.

Attrezzatura: Kayak: i più diffusi includono il tipo aperto o “sit-on-top” (più adeguati per un uso estivo e per brevi tragitti), da mare (per uso turistico, può essere usato tutto l’anno e per lunghi tragitti) e da turismo. Pagaia: in legno, metallo, plastica, fibra di carbonio o una combinazione di questi materiali; serve alla propulsione del kayak. Abbigliamento: fondamentale per tutte le attività all’aria aperta. A seconda della stagione, i vestiti possono tenere il canoista caldo e asciutto oppure proteggerlo dalla luce del sole in estate. Cappello, guanti e occhiali da sole possono rivelarsifondamentali in alcuni casi; nei mesi più freddi è meglio usare abbigliamento stagno dedicato. Giubbetto di salvataggio: fondamentale in caso di incidente per restare a galla e a tenere le vie aeree superiori sopra il livello dell’acqua, in caso di rovesciamento. Paraspruzzi: si usa con il kayak da mare e da turismo, ma non con il sit-on-top; Si indossa attorno alla vita e si allaccia attorno al pozzetto; aiuta a tenere l’acqua fuori dallo scafo in caso di onde o di scuffia. Borse/contenitori stagni: disponibili in diverse misure e formati; aiutano a tenere asciutti vestiti, apparecchiature elettroniche e documenti; Binocolo: per osservare soggetti lontani e scorgere animali timidi e suscettibili senza avvicinarsi troppo. Fotocamera digitale: specialmente se impermeabile, è la compagna perfetta per ogni escursione. GPS: le sue periferiche possono determinare la posizione sulla terra con grande precisione; alcuni modelli possono mostrare altre informazioni come mappe, infrastrutture ecc.

Codice di condotta: Si raccomanda ai canoisti di mantenere basso il livello di impatto sull’ecosistema. Raccogliere informazioni sull’area, dove dormire, dove trovare cibo e acqua potabile, usare attrezzature adeguate, non mettere a rischio la propria incolumità o quella degli altri; smaltire i rifiuti in modo corretto. Rispettare la natura: osservare sempre da una certa distanza pagaiare lentamente vicino a mammiferi marini e ad uccelli per non spaventarli; essere rispettosi verso gli altri visitatori: rispettare gli altri e tutelare la qualità della loro esperienza.

Buona pagaiata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *